Falconeria al Castello di Baccaresca

E’ nel cielo dell’Umbria, azzurro come pochi quando si staglia nel verde intenso delle sue colline, che si può ammirare il volo superbo del falco: animale simbolo, fin dal medioevo, di quella regalità che Federico II consacrò nelle corti europee attraverso i suoi lungimiranti studi sulla falconeria.

Questa pratica antichissima, datata nel secondo millennio avanti Cristo tra le popolazioni dell’Estremo Oriente, continua ad essere praticata, ancora oggi, negli incontaminati paesaggi della nostra regione nella quale sorge l’antico Castello di Baccaresca.

Sciolta dai soli vincoli venatori, la falconeria assume oggi caratteristiche naturalistiche che esaltano il rapporto simbiotico tra l’uomo e questo meraviglioso rapace: è questa la ragione che induce ogni osservatore, così come ogni praticante di quest’arte, a sentirsi parte di performance dal fascino antico e moderno allo stesso tempo.

Il tempo di un volo per spingersi laddove solo i grandi rapaci sono in grado di arrivare attraverso la potenza delle loro ali, e di un ritorno al braccio amico dell’uomo che li attende : sempre proteso verso il cielo azzurro, regno incontaminato del falco, e del suo sguardo.

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